Ricordi Silver? Eravamo piccoli allora e la prima volta per te morii da re Artu`.. lui e il tuo maestro mi presero in mezzo.... ma non ti chiesi aiuto....
La seconda volta fu un efreet dalla pelle fiammeggiante... le sue vampate si stendevano a cercarti ma il mio corpo non le lascio` passare.
La terza volta fu la possente Anxur.. tu eri disarmata...non provai nemmeno a fuggire.
La quarta volta osammo troppo.... Mercurio ci sovrastava.. ma eravamo ebbri della nostra forza e delle tue magie.. e i colpi della statua ancora mi spinsero nell'ade...
Ogni volta mi hai richiamato a te... lacerando il tempo e lo spazio... come scordare il brivido che mi squassava ogni volta che l'anima recalcitrante era di nuovo costretta nel corpo?
E ora che la morte e` sconfitta.. ora che il tempo si inginocchia ai miei piedi e il Demi Lich stesso mangia nella mia mano come un cucciolo di pochi mesi...
ora solo ora depongo il mio cuore ai tuoi piedi.
Thanatos, Dio delle morti. L'arrogante guerriero di un tempo morde il freno...
l'alabarda da troppo tempo giace inutilizzata... dalla mia bocca di gigante escono suoni arcani... quelli stessi che senza capire tante volte ti ho sentito pronunciare.
Sono un Dio adesso, anche se ho pagato un prezzo molto alto.
Posso percorrere tutto il mondo nel fremito di uno sguardo, posso sprofondare nell'Abysso e volare nei cieli astrali..., posso rendere invincibile il piu` inetto dei guerrieri... posso a mani nude uccidere il mostro piu` orribile...
posso derubare il piu` abile dei ladri, ingannare il piu` astuto degli psionici e disperdere le folle di lamia come formiche davanti al piede...ma non posso piu` morire per te, SIlver.
Questo e` il prezzo che ho pagato. Questo e` il dolore sordo che sfregia il mio sorriso.
Thanatos
Data di creazione: 18/06/2009 @ 16:42
Ultima modifica: 18/06/2009 @ 16:45
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